Un pò di storia

farmacia Talu

Una farmacia con cent’anni di storia

SASSARI. Nata nel 1912 in regime liberista, saluta il 2012 con le liberalizzazioni del governo Monti. Un secolo di storia che si intreccia con leggi più o meno restrittive, ma anche con un profondo mutamento della città, quello vissuto dalla farmacia di Giuseppe Talu: ora è a Predda Niedda, galleria Auchan, ma aprì la serranda per la prima volta in via Cesare Battisti e fu poi avamposto della salute per lunghissimo tempo in piazza Azuni. Fino agli Anni ’90, quando, appunto, precorse i tempi in città affiancando la «bottega» di medicinali alla grande distribuzione.

Così questo centenario la farmacia lo «festeggia» rivoluzionando i rigidi orari della categoria, decreto «Cresci Italia» consentendo. Turno continuato, domenica e festivi apertura in coincidenza con le aperture dell’Auchan. «E ho già assunto un dipendente, proprio per i turni festivi, e forse se ne aggiungeranno altri: prima devo vedere come vanno le cose», afferma il titolare Giuseppe Talu. Quindi qualche posto di lavoro in più, le nuove «lenzuolate» liberalizzatrici lo daranno... anche se nel commercio si sta aprendo una rivolta proprio sull’estensione del lavoro nei giorni tradizionalmente dedicati al riposo.

Giuseppe Talu è figlio di una storica famiglia di farmacisti. Capostipite il nonno Antonio che da Nulvi si mosse verso il capoluogo e che poi passò il testimone ad Angelo e Quirico, il primo padre di Giuseppe, il secondo poi con una nuova storia in via Napoli quando si disfece della quota del 50 per cento della vecchia farmacia.

Di quei tempi antichi, quando non si parlava di blister, ma di alambicchi e pipette, c’è memoria familiare in una foto che ritrae Antonio Talu sulla porta della farmacia di piazza Azuni, boiserie istoriata come si usava allora e dentro odore di laudano e lavanda. «Erano i tempi dei preparati galenici, con quattro o cinque produzioni nel laboratorio retrostante che lasciavano molto tempo al farmacista di chiacchierare con gli amici che lo venivano a trovare — sorride il dottor Talu —. Ma erano anche i tempi in cui una farmacia si poteva aprire senza concorso e contingentamenti. Fu Giolitti, in seguito, a normare l’attività come servizio pubblico e a sottoporla a una serie di regole che sono rimaste più o meno uguali fino ai tempi recentissimi».

In piazza Azuni i Talu rimasero fino al 1997, in un regime di accesa concorrenza tra le farmacie che allora nella città murata erano sette (ora sono sei). Troppe per un centro storico che si andava pian piano spopolando. E quindi l’idea di cambiare sede. «Ma prima di decidere definitivamente io e mio padre affidammo uno studio a un tecnico, il geometra Mario Tavera, che aveva partecipato alla stesura del piano regolatore generale, e che ci confermò che il centro storico cambiava pelle e valeva la pena di fare una svolta – spiega Giuseppe Talu –. Gli abitanti si erano ridotti a diecimila, per effetto dei nuovi insediamenti sorti a Li Punti, a Sassari 2 e a Carbonazzi. E l’età dei residenti cominciava ad invecchiare. Pian piano si spostavano anche gli ambulatori dei medici di base, chiudeva l’Upim. Allora approfittando del fatto che dal 1991 era concesso il decentramento delle farmacie, scelsi l’allora Città Mercato».

«Mio padre, già anziano, accettò quel trasferimento, che poteva sembrare azzardato, con entusiasmo — prosegue Talu —. E qui siamo ritrovati in uno scenario del tutto diverso. Secondo rilevazioni di Auchan, solo il 18 per cento dei clienti è sassarese, il restante proviene dai paesi dell’hinterland. Io vedo tanti giovani e d’estate turisti. E non è stato nemmeno facile poter tenere il passo con gli orari di un ipermercato di questa grandezza. Ricordo che nel

1998 per poter aprire il sabato sera, quando ancora non era stata introdotta questa possibilità, ho dovuto fare ricorso al Tar contro il parere contrario dell’Ordine e dell’Asl. Ricorso che ho vinto». Ma quelli erano altri tempi.

 

I NOSTRI CLIENTI


La farmacia di GIUSEPPE MARIO TALU sas, si rivolge prevalentemente al mercato delle aziende e dei privati, operando a livello locale.

I nostri clienti sono:
aziende, professionisti, pubblici esercizi, persone, donne, uomini, ragazzi, bambini, neonati, lattanti.

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